I 3 figli del vino: Brandy, Cognac e Armagnac

Dall’uva al distillato.

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L’uva è tra i frutti più versatili in natura, con i suoi chicchi si producono grandi vini, ma anche prodotti gastronomici, vera eccellenza italiana, come l’aceto balsamico tradizionale e pregiati distillati.

Dal vino nascono tre nobili “figli”: il Brandy, il Cognac e l’Armagnac.

Il Brandy

Il termine “brandy” deriva dall’olandese “brandewijn“, ovvero “vino bruciato“.

È un distillato di vino generico, ovvero può essere prodotto in diverse parti del mondo, con caratteristiche differenti a seconda della zona, dei metodi di produzione e delle uve utilizzate.

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Il Cognac

Il Cognac può essere prodotto esclusivamente nell’omonima regione francese.

Il disciplinare segue un rigoroso disciplinare che ne garantisce qualità e tradizione.

Si distingue per la doppia distillazione in alambicchi di rame e l’invecchiamento in botti di rovere.

È un distillato molto più pregiato (e costoso) del Brandy.

L’Armagnac

L’Armagnac è una bevanda originaria della Guascogna (dipartimento di Francia) ed è il più antico distillato di vino francese, essendo nato durante il Medioevo per opera di monaci.

A differenza del Cognac prevede una distillazione singola.

Come il Cognac è un distillato molto pregiato, ma meno conosciuto.

Questi tre distillati, pur nascendo dallo stesso “padre” (il vino), esprimono personalità distinte, frutto del terroir, tecniche e tradizioni differenti.

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