Abbazia di Novacella: ora et labora (vinum)

Un viaggio lungo secoli.

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Storia

Fondata nel 1142, l’Abbazia di Novacella dei canonici agostiniani, rappresenta un vero e proprio gioiello storico e culturale dell’Alto Adige. Situata a Novacella (Neustift in tedesco), in provincia di Bolzano, questo antico monastero era dotato di una cantina che, con i suoi quasi 900 anni di attività, è una delle più antiche d’Europa.

Dopo secoli di sfide climatiche per la viticoltura, il priore decise di acquistare vigneti a sud ovest di Bolzano, avviando così la ricerca della qualità dei vitigni a bacca rossa.

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Sylvaner

Nel XIX secolo, i monaci a Novacella, iniziarono a coltivare nuove varietà a bacca bianca provenienti dall’impero Austro-Ungarico e della Renania. Fanno il loro ingresso il Sylvaner e il Veltliner e Riesling (Renano).

Collaborazione sostenibile

I vini dell’Abbazia di Novacella sono sempre più apprezzati, così nel 1961 viene fondato il consorzio vinicolo WPG formato da 60 viticoltori che conferiscono le loro uve alla cantina dell’Abbazia, una collaborazione che prosegue ancora oggi.

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Il terroir

Nella conca di Bressanone si trovano vigneti, tra più alti d’Italia, con altitudini che variano tra i 600 e i 900 metri sul livello del mare. È una zona estrema dove la corretta esposizione è fondamentale per far giungere a maturazione le uve.

Le forti escursioni termiche e la presenza di terreni magri (ciottoli e sabbia) misti a suoli morenici di origine glaciale, rendono queste colline ideali per la produzione di vini bianchi pregiati.

Sono proprio queste condizioni climatiche estreme a favorire la nascita di vini caratterizzati da profumi varietali finissimi.

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I vini

L’Abbazia di Novacella è famosa in tutto il mondo soprattutto per i suoi vini bianchi come Sylvaner, Müller-Thurgau, Kerner, Grüner Veltliner, Pinot Grigio, Riesling, Gewürztraminer e Sauvignon Blanc. Il segreto? I terreni morenici leggeri che donano ai vini freschezza e mineralità.

Tra i 350 e i 420 metri su terreni porfirici, predominano i vini rossi dal carattere “croccante”: Pinot Nero, Schiava e Moscato Rosa.

Selezione Praepositus

Negli ultimi decenni, nei vigneti si sono delineati con chiarezza alcuni siti particolari. Dalle loro uve nascono i pregiati vini Praepositus, longevi e di elevata qualità.
Dalla fondazione nel 1142 fino ad oggi, si sono succeduti alla guida dell’Abbazia 58 Abati. A loro é dedicata la selezione Praepositus.

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