Dove bere e mangiare a Garbatella

I migliori locali da provare.

Foto di una scalinata con villetta accanto

Garbatella è uno dei quartieri più caratteristici e affascinanti della Capitale e senza dubbio tra i più studiati architettonicamente per il suo particolare “modello a giardino”. Il nome, su diceria popolare, sembra derivare da un’antica storia che narra la presenza in questa zona di una trattoria gestita da una donna affascinante e cortese, conosciuta da tutti come la “garbata e bella ostessa”, a cui (sempre secondo tradizione) è dedicato un busto vicino piazza Bonomelli. Altre storie sembrano accostare la denominazione da un particolare sistema di allevamento della vite, utilizzato dai contadini di questo quadrante, che vedeva la pianta del vino appoggiare (o garbare) su alberi di acero. Quale sia la verità resta un mistero, ma le vie di questa parte di Roma non hanno snaturato la loro vecchia anima, diventando un polo enogastronomico di qualità e innovazione: dalla colazione alla cena, dall’aperitivo al pranzo. Scopri i migliori locali dove “se beve e se magna da paura”.

Biffi

Alle porte del famoso quartiere romano si trova Piazza Eugenio Biffi, dove l’omonimo locale vi accoglie con atmosfere ispirate ai bistrot parigini con sedie in legno e fiori di campo sui tavoli. Da provare a colazione i cornetti, la treccia di noci ed altre delizie tutte preparate dal laboratorio di Bauhaus. La proposta non si ferma qui, infatti, è possibile prendere un aperitivo accompagnati da tacos ed altre leccornie artigianali. Suggestivo il pre e dopo cena, quando decine di piccole lampadine illuminano l’esterno, rendendo ancora più magica una serata all’insegna del buon bere.

Info

Piazza Eugenio Biffi, 11/12 - Roma

Latteria Garbatella

Il Bar Lunik rappresentava (forse) l’incubo di Garbatella sia per lo stato di degrado in cui era stato lasciato, sia per la posizione poco centrale che non attirava gente per riqualificare il locale, ma fortunatamente questa antica latteria è stata rilevata da un gruppo di giovani imprenditori che in poco tempo hanno ristrutturato le vecchie sale utilizzando materiali naturali e pezzi di modernariato. Cuore del coraggioso progetto è il cortile esterno su cui affacciano le palazzine e le villette dei vecchi lotti. Vini, birre, ma soprattutto piatti ben preparati ai quali abbinare buoni cocktail.

Info

Piazza Geremia Bonomelli, 9 – Roma

Tre de Tutto

Pranzare sulla piazza più caratteristica del quartiere non è un sogno, ma l’esperienza che regalano i ragazzi di Tre de Tutto, una realtà che esprime tutta la propria riconoscenza per la zona con una scritta al neon all’interno della sala che recita: “Quanto è bella Garbatella”. La scelta dei materiali per l’arredo è un puro trionfo di design vintage con il bancone in gesso porcellanato, pareti grezze, un giradischi e maioliche blu oltremare. Un ristorante che vuole accogliere i propri clienti come se fossero a casa della nonna, proponendo tanto un menù tipicamente romano (cacio e pecorino, carciofi, ecc…) quando internazionale con diversi tipi di burgers. Ottima la selezione delle bevande dalle birre ai vini artigianali, dagli analcolici ai cocktail.

Info

Via Giustino de Jacobis, 19 – Roma

“Consigliamo ai lettori di contattare direttamente il ristorante per ottenere informazioni più recenti prima di pianificare la visita, perché nel mondo della ristorazione le situazioni possono cambiare rapidamente e gli indirizzi da noi consigliati potrebbero aver modificato i loro orari, menù o persino aver chiuso. Ci scusiamo per eventuali inconvenienti causati da informazioni non aggiornate”.

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