Carménère: dalla Francia al Cile

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Dove viene coltivato il Carménère

La storia del Carménère è un racconto di viaggi e commercio. Originario come i suoi parenti più stretti (Cabernet) dell’Albania.

Oggi, invece è il vitigno simbolo del Cile e di Bordeaux. Ama terreni ben drenati, ricchi di rocce e argilla. In Italia ha trovato la sua zona di elezione in Veneto nell’area dei Colli Euganei.

Perché si chiama Carménère

Il nome Carménère sembrerebbe avere origine dal termine latino “carminio”,  con il quale si indicava il colore porpora: un appellativo donatogli per via della pigmentazione rossa intensa che caratterizza i vini prodotti con questa uva.

Profumi del Carménère

Il Carménère al naso e al palato è un mix tra le caratteristiche del Cabernet Franc (note erbacee e potenza) e del Merlot (sentori fruttati e morbidezza).

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